{"id":153,"date":"2016-06-06T00:00:00","date_gmt":"2016-06-05T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/index.php\/2016\/06\/06\/in-che-modo-gli-esseri-umani-cambiano-il-clima-e-lambiente\/"},"modified":"2017-10-09T02:39:23","modified_gmt":"2017-10-09T00:39:23","slug":"in-che-modo-gli-esseri-umani-cambiano-il-clima-e-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/in-che-modo-gli-esseri-umani-cambiano-il-clima-e-lambiente\/","title":{"rendered":"In che modo gli esseri umani cambiano il clima e l&#8217;ambiente"},"content":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]Gli esseri umani cambiano il clima e il pianeta e l\u2019<strong>attivit\u00e0<\/strong> <strong>umana \u00e8 da considerarsi un processo naturale<\/strong> che incide profondamente su gran parte dei <strong>cicli<\/strong> terrestri: l\u2019<strong>uomo <\/strong>\u00e8 una <strong>forza<\/strong> globale, al pari del <strong>fuoco<\/strong>, dei <strong>fulmini<\/strong> e dei <strong>vulcani<\/strong>.<br \/>\nL\u2019<strong>ossigeno<\/strong> pu\u00f2 essere considerato fondamentale per la <strong>vita<\/strong> terrestre, ma sembra avere un lato oscuro, \u00e8 talmente <strong>volatile<\/strong> da innescare violente <strong>reazioni:<\/strong> la pi\u00f9 letale in assoluto \u00e8 il fuoco.<br \/>\nMolti <strong>incendi<\/strong> spontanei divampano allo stesso modo con la <strong>scintilla<\/strong> scoccata da un fulmine caduto dal <strong>cielo<\/strong>.\u00a0Osservando un incendio si assiste al rilascio dell\u2019<strong>energia<\/strong> solare trattenuta dalla <strong>vegetazione<\/strong> per centinaia di anni: il materiale organico conservato negli <strong>arbusti<\/strong> per secoli e secoli si trasforma dunque subito in <strong>cenere<\/strong>. Le <strong>fiamme<\/strong> eliminano anche gli <strong>organismi<\/strong> morti e malati che abitano nella <strong>foresta<\/strong>, restituendo i <strong>minerali<\/strong> che contengono al <strong>terreno.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natura-fulmini.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1239\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1239 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/natura-fulmini.jpg\" alt=\"In che modo gli esseri umani cambiano il clima e l'ambiente\" width=\"650\" height=\"650\" \/><\/a><\/strong>Visto in questo modo il fuoco diventa un meraviglioso <strong>processo<\/strong> di rigenerazione e rinascita.\u00a0Grazie ai <strong>satelliti<\/strong> artificiali specializzati, dallo spazio \u00e8 possibile vedere gli effetti del fuoco sul pianeta: ad ogni incendio segue un impulso alla <strong>rinascita<\/strong>.\u00a0Gli incendi spontanei preservano la <strong>salute<\/strong> di molti <strong>habita<\/strong>t della <strong>terra<\/strong> ed <strong>ecosistemi<\/strong> che altrimenti stagnerebbero vengono invece rigenerati.<br \/>\nSe si osserva la <strong>notte<\/strong>, vista dallo <strong>spazio<\/strong>, il <strong>buio<\/strong> \u00e8 squarciato dai fulmini, e gli <strong>astronauti<\/strong> della <strong>stazione spaziale internazionale<\/strong> restano spesso stupiti dall\u2019intensit\u00e0 e dalla frequenza delle <strong>tempeste<\/strong> elettriche che, si sviluppano sotto i loro occhi.<br \/>\nDa ogni <strong>nube<\/strong> temporalesca si solleva una gigantesca <strong>colonna<\/strong> di <strong>cariche elettriche<\/strong>: questa forza invisibile si muove alla <strong>velocit\u00e0 <\/strong>della <strong>luce<\/strong> verso lo <strong>strato<\/strong> pi\u00f9 esterno dell\u2019<strong>atmosfera<\/strong>.<br \/>\nQuesto strato prende il nome di <strong>ionosfera<\/strong>, un velo sottile composto in gran parte da <strong>idrogeno<\/strong> ed <strong>elio<\/strong>: ora per la prima volta si pu\u00f2 assistere all\u2019interazione tra le cariche elettriche ed il campo rarefatto della ionosfera.<br \/>\nLa ionosfera agisce come un <strong>conduttore<\/strong> di elettricit\u00e0 distribuendo le cariche su tutta la superficie del <strong>globo<\/strong>: ora sappiamo con certezza che, senza questa circolazione globale di elettricit\u00e0, la vita sulla terra non sarebbe possibile.\u00a0Ci\u00f2 \u00e8 dovuto ad una spettacolare <strong>reazione<\/strong> <strong>chimica<\/strong> che avviene all\u2019interno della nube temporalesca al momento che si produce il fulmine.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/fulmini-cielo.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1241\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1241\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/02\/fulmini-cielo.jpg\" alt=\"In che modo gli esseri umani cambiano il clima e l'ambiente\" width=\"650\" height=\"312\" \/><\/a>Infatti le cariche elettriche all\u2019interno della nube aumentano fino a diventare talmente forti, da scindere l\u2019aria in ioni: si forma quindi un minuscolo canale in cui pu\u00f2 fluire la corrente elettrica.<br \/>\nNel giro di un millesimo di secondo si scatena il fulmine: all\u2019inizio \u00e8 poco pi\u00f9 spesso di un <strong>pollice<\/strong> eppure \u00e8 pi\u00f9 caldo di cinque volte della superficie solare, e bruciando, scinde le <strong>molecole<\/strong> di <strong>azoto<\/strong> presenti nell\u2019aria.\u00a0Le particelle di azoto e di ossigeno si legano creando una sostanza chiamata <strong>nitrato di azoto<\/strong>.<br \/>\nCirca 14.000 tonnellate di <strong>nitrato<\/strong> viaggiano ogni giorno negli strati superiori dell\u2019atmosfera e cadono sulla terra sotto forma di <strong>pioggia<\/strong>.\u00a0Il nitrato \u00e8 essenziale per ogni forma di vita, dalla <strong>fotosintesi<\/strong> delle <strong>piante<\/strong> alla respirazione degli organismi pi\u00f9 complessi: il nitrato avvia una serie di importanti reazioni chimiche negli esseri viventi da milioni di anni.<br \/>\nGuardando la terra dei satelliti dunque, emerge un intricato meccanismo che definisce ogni singolo istante della nostra vita ed innesca ogni singolo battito di ogni <strong>cuore<\/strong> del pianeta.<br \/>\nC\u2019\u00e8 anche un\u2019altra importantissima componente del <strong>sistema<\/strong>, ovvero il profondo ed innegabile effetto sul pianeta di una particolare specie animale: la <strong>razza<\/strong> umana.<br \/>\nL\u2019<strong>umanit\u00e0<\/strong> dunque \u00e8 l\u2019ultimo grande fenomeno naturale, la conseguenza diretta di un sistema che ha creato e sostentato la vita per 3 miliardi e mezzo di anni; <strong>intelligenza<\/strong> umana si \u00e8 evoluta ed \u00e8 stato questo a permette al genere umano di intervenire sugli antichi <strong>processi<\/strong> della terra.<br \/>\nL\u2019uomo ha trasformato il pianeta, sfruttando il complesso sistema che lo ha prodotto, \u00e8 riuscito persino ad allargare lo sguardo verso lo spazio.<br \/>\nSolo ora stiamo finalmente cominciando a capire come funziona il mondo e qual \u00e8 il nostro ruolo sulla terra. Questo momento \u00e8 cruciale della <strong>storia<\/strong> della vita sul pianeta: guardando il mondo dai satelliti ci si \u00e8 accorti di essere diventati anche noi una <strong>forza<\/strong> globale.\u00a0Infatti il <strong>genere<\/strong> umano produce ormai pi\u00f9 nitrato dei fulmini, immette pi\u00f9 <strong>zolfo<\/strong> e rilascia nell\u2019atmosfera pi\u00f9 <strong>anidride carbonica<\/strong> di quanta ne assorbe l\u2019<strong>Amazzonia<\/strong>: le <strong>citt\u00e0<\/strong> generano <strong>polveri<\/strong>, innescano tempeste elettriche e condizionano le <strong>precipitazioni<\/strong>.<br \/>\nVista dallo spazio l\u2019influenza del genere umano \u00e8 spettacolare, ma deve essere considerata un processo naturale: infatti i <strong>gas<\/strong> rilasciati da <strong>navi<\/strong>, <strong>aeroplani<\/strong>, <strong>auto<\/strong> e <strong>centrali energetiche<\/strong> sono causati da un <strong>animale<\/strong> che la terra stessa prodotto.<br \/>\nMa l\u2019<strong>uomo<\/strong> per\u00f2 ha una responsabilit\u00e0: a differenza dei <strong>vulcani<\/strong>, dei movimenti delle correnti oceaniche, dell\u2019ossigeno prodotto dalle <strong>foreste<\/strong> e della <strong>fioritura di plancton<\/strong>, lui dispone del libero <strong>arbitrio<\/strong>.<br \/>\nI <strong>satelliti<\/strong> permettono non solo di comprendere l\u2019impatto umano sul mondo, ma anche di prendere decisioni consapevoli, in merito all\u2019eccessivo <strong>consumo<\/strong> delle <strong>risorse<\/strong> terrestri: i suoi <strong>occhi<\/strong> nello spazio dovrebbero aiutare dunque a preservare l\u2019<strong>equilibrio<\/strong> e rendere possibile la <strong>sopravvivenza<\/strong> del mondo naturale.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Tokke_sign8.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1202\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1202 alignright\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Tokke_sign8.jpg\" alt=\"Tokke_sign8\" width=\"250\" height=\"59\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]Gli esseri umani cambiano il clima e il pianeta e l\u2019attivit\u00e0 umana \u00e8 da considerarsi un processo naturale che incide profondamente su gran parte dei cicli terrestri: l\u2019uomo \u00e8 una forza globale, al pari del fuoco, dei fulmini e dei vulcani. 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