{"id":173,"date":"2016-06-09T00:00:00","date_gmt":"2016-06-08T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/index.php\/2016\/06\/09\/cosa-sono-spazio-e-tempo-nella-nuova-fisica\/"},"modified":"2017-10-09T02:38:23","modified_gmt":"2017-10-09T00:38:23","slug":"cosa-sono-spazio-e-tempo-nella-nuova-fisica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/cosa-sono-spazio-e-tempo-nella-nuova-fisica\/","title":{"rendered":"Cosa sono spazio e tempo nella nuova fisica"},"content":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]<strong><em>LO SPAZIO-TEMPO<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Lo <strong><em>Spazio-Tempo<\/em><\/strong> \u00e8 un <strong>concetto<\/strong> rivoluzionario, n\u00e9 lo spazio, n\u00e9 il tempo vengono considerati pi\u00f9 immutabili, secondo newtoniana memoria, bens\u00ec sinergici, collaborativi.<\/p>\n<p><strong>Albert Einstein<\/strong> nasce alla fine dell\u2019800: sono tempi della rivoluzione industriale, dell\u2019<strong>elettricit\u00e0<\/strong>, delle innovazioni tecnologiche e dei <strong>progressi<\/strong> che <strong>Newton<\/strong> neanche si sarebbe sognato; per\u00f2 fin da bambino il piccolo Albert era attratto dalla <strong>luce<\/strong>, non quella delle <strong>lampadine<\/strong>, ma dalla <strong>natura<\/strong> della luce stessa.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/wallpaper-albert-einstein_PIC4.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-138 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/07\/wallpaper-albert-einstein_PIC4.jpg\" alt=\"Cosa sono spazio e tempo nella nuova fisica\" width=\"650\" height=\"366\" \/><\/a>E\u2019 proprio con il concetto di <strong>velocit\u00e0<\/strong> della luce che inizier\u00e0 lo sconvolgimento del concetto newtoniano dello spazio.<\/p>\n<p>Se si suppone di viaggiare su un <strong>treno<\/strong>, la variazione della sua velocit\u00e0 pu\u00f2 essere facilmente misurata, anche la velocit\u00e0 della luce che fuoresce dai fari del treno pu\u00f2 essere misurata e vale circa 1.080.000.000 km\/h. Ora se il treno acquista velocit\u00e0 sempre pi\u00f9 crescenti ci si potrebbe attendere che anche la velocit\u00e0 della luce aumenti, come se il treno desse una spintarella alla luce stessa: invece non \u00e8 cos\u00ec, resta costante e questa riflessione porter\u00e0 allo sconvolgimento della <strong>fisica<\/strong> nel <strong>xx secolo<\/strong>.<\/p>\n<p>Come \u00e8 possibile l\u2019immutabilit\u00e0 della velocit\u00e0 della luce? L\u2019unica spiegazione secondo Einstein \u00e8 che lo spazio e il tempo \u201ccollaborino\u201d, essi non sono pi\u00f9 immutabili, bens\u00ec si concertano a vicenda affinch\u00e9 la velocit\u00e0 della luce resti costante: se aumenta l\u2019uno diminuisce l\u2019altro, in un balletto cosmico strabiliante: infatti la velocit\u00e0 per qualsiasi corpo si misura dividendo lo spazio percorso per il tempo impiegato (V = S\/t).<\/p>\n<p>Questa flessibilit\u00e0 del tempo e dello spazio pu\u00f2 risultare strana perch\u00e9 nei movimenti umani quotidiani la velocit\u00e0 \u00e8 bassa, ma se ci si potesse muovere alla velocit\u00e0 delle luce se ne vedrebbero delle belle.<br \/>\nUn osservatore che vede un treno passare alla velocit\u00e0 della luce, vedrebbe lo spazio aggiustarsi e il treno diventare lungo pochi centimetri, l\u2019osservatore vedrebbe anche l\u2019<strong>orologio<\/strong>, di un passeggero su quel treno, camminare molto lentamente.<\/p>\n<p>Ma dentro il treno un passeggero vedrebbe le cose normalmente, anche il suo orologio camminare normalmente. Se per\u00f2 guardasse fuori dal finestrino vedrebbe lo spazio deformarsi, al fine, appunto, di mantenere costante la velocita della luce: lo spazio e il tempo non sono pi\u00f9 assoluti, ma fusi insieme con il moto.<\/p>\n<p>E\u2019 nata cos\u00ec una nuova entit\u00e0 lo \u201cSPAZIO-TEMPO\u201d.<\/p>\n<p>Grazie ad Einstein ci si incammina allora verso il mistero della <strong>forza<\/strong> pi\u00f9 conosciuta del cosmo, la <strong>Gravit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Le <strong>leggi<\/strong> formulate da newton definivano, con straordinaria precisione, le relazioni intercorrenti tra gli oggetti in <strong>movimento<\/strong>, ma non spiegavano il perch\u00e9: come fa la <strong>terra<\/strong> ad attrarre verso di se la <strong>luna<\/strong>, come se vi fosse una fune invisibile di collegamento.<\/p>\n<p>Einstein scopr\u00ec che la gravit\u00e0 newtoniana non aveva una interpretazione chiara; la spiegazione poteva risiedere nella natura dello spazio-tempo, che risulta essere molto flessibile e che pu\u00f2 deformarsi come un tessuto: \u00e8 una nuova rivoluzione.<br \/>\nGli oggetti potrebbero viaggiare in linea retta solo se lo spazio fosse piano, per\u00f2 il \u201ctessuto\u201d spazio temporale \u00e8 flessibile al punto che, se un oggetto pesante ne viene introdotto, si produce un avvallamento, per cui gli altri oggetti, in movimento nelle vicinanze, ne vengono attratti, ruotando attorno all\u2019oggetto pi\u00f9 pesante; allora la luna non viene attratta dalla terra, bens\u00ec ruota nella deformazione, la <strong>curvatura<\/strong>, creata dalla terra stessa: l<u>a gravit\u00e0 \u00e8 la forma dello spazio-tempo<\/u>.<\/p>\n<p>Lo spazio dunque non \u00e8 passivo ma dinamico, \u00e8 interconnesso con il tempo e determina le modalit\u00e0 con cui le cose si muovono: non \u00e8 pi\u00f9 il <strong>palcoscenico<\/strong> immobile di newtoniana memoria, bens\u00ec lo spazio \u00e8 diventato il protagonista nella commedia dell\u2019universo.<br \/>\nC\u2019\u00e8 un regno dove la <strong>visione<\/strong> di Einstein dello spazio non esiste: \u00e8 il <strong>mondo<\/strong> <strong>microscopico<\/strong>; le leggi che vi sono in vigore sono molto diverse: qui vige la <strong><u>Meccanica Quantistica<\/u><\/strong>.<\/p>\n<p>In questa visione, anche se si eliminassero tutte le particelle, lo spazio non sar\u00e0 mai vuoto. Le particelle compaiono e spariscono continuamente, e possono mettere in movimento gli oggetti.<\/p>\n<p>Compaiono dal nulla, annichiliscono e poi scompaiono di nuovo; per\u00f2 anche se non \u00e8 possibile vedere le particelle, se ne possono vedere per\u00f2 gli effetti nello spazio vuoto.<\/p>\n<p>Nel <strong>CERN<\/strong> di <strong>Ginevra<\/strong>, un <strong>acceleratore<\/strong> costoso, si riesce a portare le <strong>particelle<\/strong> <strong>subatomiche<\/strong> alla velocit\u00e0 prossima alla luce (99,99%), al fine di farle scontrare l\u2019una contro l\u2019altra: dagli innumerevoli <strong>collisioni<\/strong> si produce una serie di <strong>detriti<\/strong>, costituiti da una <strong>gamma<\/strong> di nuove strane particelle.<\/p>\n<p>E\u2019 interessante riuscire ad osservarne una tra le pi\u00f9 sfuggenti; \u00e8 considerata di fondamentale importanza nel poter dare forma al tutto, dagli <strong>atomi<\/strong> del <strong>corpo<\/strong> umano fino, alle stelle pi\u00f9 lontane.<\/p>\n<p>Se trovata si ridefinir\u00e0 la visione dello spazio dopo decenni di ricerca: \u00e8 la particella di <strong>Peter Higgs<\/strong>.<\/p>\n<p>Ora ci si potrebbe porre la seguente domanda: perch\u00e9 particelle diverse hanno <strong>massa<\/strong> diversa?<\/p>\n<p>Higgs immagina che le particelle siano immerse in un <strong>fluido<\/strong>, tipo <strong>oceano<\/strong>, e che acquisiscano massa muovendosi: pi\u00f9 le particelle spingono nell\u2019oceano per farsi <strong>strada<\/strong>, pi\u00f9 interagiscono con l\u2019oceano stesso, raccogliendo sempre pi\u00f9 massa.<br \/>\nOggi il campo di Higgs viene accettato dalla <strong>comunit\u00e0<\/strong> scientifica, ed \u00e8 cruciale per la comprensione dello spazio.<\/p>\n<p>Il <strong>campo<\/strong> di <strong>Higgs<\/strong> \u00e8 ovunque, anche nello spazio pi\u00f9 <strong>vuoto<\/strong> in assoluto, fa sentire il suo effetto, generando massa: lo spazio \u00e8 concreto, possiede qualit\u00e0 intrinseche che non possono essere eliminate. Ma non ci sono prove dell\u2019<strong>esistenza<\/strong> del campo di Higgs e si spera nel CERN.<br \/>\nInfatti con le collisioni a forte energia delle particelle subatomiche nell\u2019acceleratore, si spera di poter staccare un pezzo del campo di Higgs, al fine di produrre una minuscola particella, riuscendo a scheggiare lo spazio: \u00e8 tanto importante tale sperimentazione che se non esistesse il campo di Higgs, tutto ci\u00f2 che ora si sa sulla materia crollerebbe.<br \/>\nMa lo spazio contiene un ingrediente ancora pi\u00f9 esclusivo di quello immaginato da Higgs, e che potrebbe dare la spiegazione del vero <strong>destino<\/strong> del <strong>cosmo<\/strong>.<br \/>\nNel <strong>Big Bang<\/strong> la violenta <strong>esplosione<\/strong> ha spazzato via in una frazione di <strong>secondo<\/strong> tutto lo spazio, e lo spazio si espanse; per decenni ci si \u00e8 posta questa <strong>domanda<\/strong>: l\u2019<strong>espansione<\/strong> potrebbe rallentare a causa della gravit\u00e0, per poi ricollassare, oppure lo spazio si espander\u00e0 all\u2019<strong>infinito<\/strong>?<\/p>\n<p>Dalle <strong>osservazioni astronomiche<\/strong> sulle <strong>supernove<\/strong> sembrerebbe che l\u2019espansione stia accelerando.<br \/>\nEsiste come una forza all\u2019interno dell\u2019universo che tende ad estendere lo spazio, il <strong>tessuto<\/strong> dell\u2019universo, in contrasto con la gravit\u00e0. Viene chiamata <strong>l\u2019Energia Oscura<\/strong> e capovolge la visione del cosmo: si considera che sia l\u2019<strong>elemento<\/strong> pi\u00f9 abbondante dell\u2019universo, circa il 70%, ma non si sa precisamente cosa sia.<br \/>\nIl fatto che il <strong>peso<\/strong> dello spazio vuoto sia il 70% del peso dell\u2019intero universo, fu previsto da Einstein nella sua <strong>costante cosmologica<\/strong>.<br \/>\nSe l\u2019universo fosse in espansione c\u2019\u00e8 da chiedersi se, come ipotizza Einstein, anche l\u2019energia oscura possa mantenersi costante. Se aumenta con l\u2019espansione dell\u2019universo le <strong>galassie<\/strong> si allontanerebbero sempre pi\u00f9 le une dalle altre, il <strong>gradiente<\/strong> dispersivo, disgregante verso l\u2019esterno, disintegrer\u00e0 i pianeti e ogni tipo di organizzazione materiale, atomi compresi.<br \/>\nQuando ci sar\u00e0 sufficiente energia oscura tra <strong>nucleo<\/strong> ed <strong>elettroni<\/strong> in un <strong>atomo<\/strong>, lo spazio subir\u00e0 un \u201c<strong>grande strappo<\/strong>\u201d il \u201c<strong>Big Rip.<br \/>\n<\/strong>E\u2019 stato calcolato che il tempo intercorrente da oggi alla fine dell&#8217;universo \u00e8 dato da:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/spazio-tempo_J.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1397 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/spazio-tempo_J.jpg\" alt=\"Cosa sono spazio e tempo nella nuova fisica\" width=\"650\" height=\"154\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma alcuni scienziati, tra i pi\u00f9 innovativi, si stanno ponendo questa domanda: e<u> se lo spazio fosse un <strong>ologramma<\/strong><\/u>?<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Tokke_sign8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1202 alignright\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Tokke_sign8.jpg\" alt=\"Tokke_sign8\" width=\"250\" height=\"59\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]LO SPAZIO-TEMPO Lo Spazio-Tempo \u00e8 un concetto rivoluzionario, n\u00e9 lo spazio, n\u00e9 il tempo vengono considerati pi\u00f9 immutabili, secondo newtoniana memoria, bens\u00ec sinergici, collaborativi. Albert Einstein nasce alla fine dell\u2019800: sono tempi della rivoluzione industriale, dell\u2019elettricit\u00e0, delle innovazioni tecnologiche e dei progressi che Newton neanche si sarebbe sognato; per\u00f2 fin da bambino il piccolo [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":174,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,13],"tags":[128,129,130,131,132],"class_list":["post-173","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura-e-spettacolo","category-scienza-e-conoscenza","tag-bosone-di-higgs","tag-cern-di-ginevra","tag-einstein","tag-meccanica-quantistica","tag-spazio-e-tempo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=173"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":328,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/173\/revisions\/328"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/174"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=173"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=173"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=173"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}