{"id":180,"date":"2016-06-29T00:00:00","date_gmt":"2016-06-28T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/index.php\/2016\/06\/29\/che-cosa-e-il-getto-polare-antartico\/"},"modified":"2017-10-09T02:37:46","modified_gmt":"2017-10-09T00:37:46","slug":"che-cosa-e-il-getto-polare-antartico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/che-cosa-e-il-getto-polare-antartico\/","title":{"rendered":"Che cosa \u00e9 il getto polare antartico"},"content":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]&nbsp;<\/p>\n<p>Il <strong>Getto Polare Antartico<\/strong> \u00e8 un massiccio sistema meteorologico che circonda perennemente l\u2019intero continente meridionale; se si mettono insieme le immagini di 17 satelliti diversi, che monitorano il <strong>polo sud<\/strong>, \u00e8 possibile osservare un gigantesco mulinello, alimentato e sospinto dal movimento della <strong>rotazione terrestre<\/strong>.<\/p>\n<p>Quando l\u2019<strong>aria<\/strong> calda e umida migra a sud comincia a girare vorticosamente e forma un enorme sistema invisibile chiamato appunto \u201cgetto polare\u201d; di conseguenza i <strong>venti<\/strong> incessanti spingono l\u2019acqua del mare verso il basso.<\/p>\n<p><strong>L\u2019oceano antartico<\/strong> \u00e8 l\u2019unico <strong>parallelo<\/strong> al mondo su cui non c\u2019\u00e8 traccia di terra ferma; per cui un enorme corrente circolare volteggia senza tregua: la corrente oceanica \u00e8 la pi\u00f9 forte ed insistente del pianeta, \u00e8 una combinazione di <strong>vapore<\/strong>, <strong>acqua,<\/strong> vento e forma della terra che fa urlare i \u201c60\u201d.<br \/>\nIl getto polare \u00e8 tanto potente che isola l\u2019Antartide da resto del mondo, impedendo al <strong>calore<\/strong> e all\u2019<strong>umidit\u00e0<\/strong> di raggiungere l\u2019interno, creando dunque il luogo pi\u00f9 secco, freddo e ventoso del pianeta.<br \/>\nQui le tormente sono causate dalle raffiche che sollevano la neve dal suolo piuttosto che dalle <strong>precipitazioni<\/strong>. L\u2019aria, densa e gelida, causa diretta del getto polare, mantiene l\u2019intero continente estremamente freddo.<\/p>\n<p>In <strong>inverno<\/strong> le condizioni estreme innescano un meraviglioso processo vitale che avviene sotto lo strato di ghiaccio; avviene se si supera una \u201csoglia critica\u201d, cio\u00e8 quando lo strato superiore dell\u2019oceano scende sotto lo zero di un grado e mezzo.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Antartico_J.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1409\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Antartico_J.jpg\" alt=\"Che cosa \u00e9 il getto polare antartico\" width=\"650\" height=\"433\" \/><\/a>A questo punto si attiva allora un\u2019altra importante propriet\u00e0 dell\u2019<strong>acqua salina<\/strong>: in superficie il mare comincia a gelare, a livello microscopico piccoli <strong>cristalli<\/strong> di <strong>ghiaccio<\/strong> cominciano ad espandersi, legandosi gli uni agli altri.<\/p>\n<p>Ghiacciandosi l\u2019acqua di mare \u00e8 costretta a rilasciare il <strong>sale<\/strong> che contiene, cos\u00ec l\u2019acqua ghiacciata diventa ancora pi\u00f9 salata e forma una corrente salmastra che gocciola in tubi, stretti ed allungati, nel ghiaccio appena formatosi.<\/p>\n<p>L\u2019acqua salata \u00e8 pi\u00f9 densa della comune acqua marina e tende a scendere verso il <strong>fondale<\/strong>: l\u2019acqua salata \u00e8 pesante e porta con s\u00e9 l\u2019<strong>ossigeno<\/strong> dell\u2019aria presente in superficie, trasferendolo negli <strong>abissi<\/strong> dell\u2019oceano.<br \/>\nLa formazione di ghiaccio aumenta in proporzioni e rapidit\u00e0, ben presto cominceranno ad apparire larghe chiazze in superficie, che si ispessiranno in una massa solida.<br \/>\nCi\u00f2 che iniziato con un processo microscopico sar\u00e0 visibile dallo <strong>spazio<\/strong> in soli pochi giorni, grazie ai satelliti artificiali.<br \/>\nNegli ultimi rilevamenti satellitari i <strong>sensori<\/strong> sottomarini mostrano un\u2019antica eppure invisibile conseguenza di questa eccezionale trasformazione: ogni secondo un milione e mezzo di metri cubi d\u2019acqua densa e salata cala verso il fondale, una corrente verticale irrefrenabile; quando l\u2019acqua tocca il fondale si espande per centinaia di chilometri, e scende a cascata sulla piattaforma continentale.<br \/>\nE\u2019 una gigantesca cascata sottomarina, mai vista da occhio umano, un getto paragonabile a 500 milioni di <strong>cascate del Niagara<\/strong>.<br \/>\nL\u2019acqua salata densa fredda e ricca di ossigeno cade lentamente e senza rumore sul fondo degli abissi. Non torner\u00e0 in superficie per almeno 1000 anni.<br \/>\nMa c\u2019\u00e8 un\u2019interessante animazione che sfruttando i dati del satellite ci illustra la meraviglia che avviene dopo.<br \/>\nSi pu\u00f2 ammirare come, congiuntamente ad altre misurazioni, il \u201c<strong>flusso antartico\u201d<\/strong> riporta l\u2019acqua verso l\u2019<strong>equatore<\/strong>; una corrente di fondo costante di liquido freddo e salato che migra verso nord.<br \/>\nMentre queste correnti viaggiano silenziosamente, rimescolano e raffreddano tutti gli oceani del pianeta: questo antico sistema regola la temperatura media dell\u2019acqua affinch\u00e9 non superi il mezzo grado.<br \/>\nE\u2019 proprio tale stabilit\u00e0 che ha permesso alla <strong>vita<\/strong> di prosperare proteggendola dagli eccessivi sbalzi climatici dell\u2019intero pianeta.<br \/>\nQuando finalmente le acque profonde ritornano in superficie comincia un\u2019esistenza pi\u00f9 dinamica, determinata dal rimescolamento con correnti pi\u00f9 calde e veloci: visto dei satelliti l\u2019insieme degli oceani appare come una unica e sconfinata massa turbinosa.<br \/>\nQueste correnti superficiali hanno una <strong>temperatura<\/strong> variabile a seconda dell\u2019<strong>energia<\/strong> che ricevono dal <strong>sole<\/strong>, questo a sua volta determina la quantit\u00e0 di vapore rilasciata nell\u2019<strong>atmosfera<\/strong>: sono queste le variazioni che influenzano i cambiamenti stagionali, sia sulla terra che negli oceani.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Tokke_sign8.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1202 alignright\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Tokke_sign8.jpg\" alt=\"Tokke_sign8\" width=\"250\" height=\"59\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Antartide2a.jpg\"><br \/>\n<\/a> <a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Antartico_Pinguino.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1408 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Antartico_Pinguino.jpg\" alt=\"Che cosa \u00e9 il getto polare antartico\" width=\"650\" height=\"349\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]&nbsp; Il Getto Polare Antartico \u00e8 un massiccio sistema meteorologico che circonda perennemente l\u2019intero continente meridionale; se si mettono insieme le immagini di 17 satelliti diversi, che monitorano il polo sud, \u00e8 possibile osservare un gigantesco mulinello, alimentato e sospinto dal movimento della rotazione terrestre. 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