{"id":253,"date":"2016-04-02T00:00:00","date_gmt":"2016-04-01T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/index.php\/i-gas-in-italia-cap2-parte-3\/"},"modified":"2017-10-09T02:44:06","modified_gmt":"2017-10-09T00:44:06","slug":"i-gas-in-italia-cap2-parte-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/i-gas-in-italia-cap2-parte-3\/","title":{"rendered":"I GAS in Italia"},"content":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1]<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[wp_bannerize group=&#8221;AdSense_Adattibile&#8221;]<\/p>\n<h1>I GAS in Italia<\/h1>\n<p>Sin dagli anni Novanta sono iniziate a fiorire quelle attivit\u00e0 volte a rispazializzare la <strong>filiera agricola<\/strong> mettendo in contatto <strong>produttori<\/strong> e <strong>consumatori<\/strong>. Il primo <strong>Gruppo di Acquisto Solidale<\/strong> (<strong>GAS<\/strong>) \u00e8\u00a0nato a Fidenza nel 1994 su ispirazione del convegno tenutosi l&#8217;anno precedente, organizzato all&#8217;Arena dai Beati Costruttori di Pace <u> <\/u>dal titolo &#8220;<em>Quando l&#8217;economia uccide&#8230;bisogna cambiare&#8221;. Il<\/em>\u00a0cambiamento auspicato mirava a modificare la struttura del consumo familiare secondo criteri di rispetto dell&#8217;ambiente e delle persone. In quell&#8217;occasione un gruppo di famiglie di Fidenza decise di mettere in pratica il bisogno di cambiamento e di riflettere sui propri consumi, utilizzando criteri di giustizia e solidariet\u00e0. Mettendo a disposizione il proprio tempo libero, quelle famiglie hanno intrapreso la strada dell&#8217;acquisto diretto presso le aziende agricole che producevano prodotti &#8220;<strong>buoni e sani<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Presentazione_Tesi_Giacomo-Crisci.jpg\" rel=\"attachment wp-att-814\"><br \/>\n<\/a> <a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cassette-Posterizza.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1359\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1359 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Cassette-Posterizza.jpg\" alt=\"I GAS in Italia\" width=\"650\" height=\"458\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/Presentazione_Tesi_Giacomo-Crisci.jpg\" rel=\"attachment wp-att-814\"><br \/>\n<\/a>Gli altri GAS si sono sviluppati per contagio\u00a0o per scissione. Il primo caso si verifica quando gruppi di persone interessate entrano in contatto con queste realt\u00e0 e decidono di replicarla net loro territorio, con le loro forme e modalit\u00e0.<\/p>\n<blockquote><p>Associazione Nazionale di Volontariato. Sito internet: <u><a href=\"http:\/\/www.beati.org\/\">www.beati.org<\/a><\/u><\/p>\n<p>Sito internet: <u><a href=\"http:\/\/www.bilancidigiustizia.it\/\">http:\/\/www.bilancidigiustizia.it<\/a><\/u><\/p>\n<p>Anonimo &#8220;a fidenza dieci anni fa&#8221;, Terre di mezzo n 123, marzo 2005, p 25<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[wp_bannerize group=&#8221;romanews.ir_336x280&#8243;]<\/p>\n<p>Valera Lorenzo, GAS. Gruppi di Acquisto Solidali, Terre di Mezzo, MILANO, 2005, P.18.<\/p><\/blockquote>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Numero-GAS-Roma.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1355\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1355 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/Numero-GAS-Roma.jpg\" alt=\"I GAS in Italia\" width=\"640\" height=\"356\" \/><\/a><\/p>\n<p>Il secondo avviene quando un gruppo, diventato numericamente troppo consistente si scinde in due o pi\u00f9 sottogruppi. Ci\u00f2 pu\u00f2 avvenire per evitare di snaturare la dimensione sociale della comunit\u00e0, per difficolt\u00e0, organizzative o logistiche, ma anche per diversit\u00e0, di vedute o divergenze tra i partecipanti. I <strong>GAS<\/strong> nascono dunque spontaneamente per iniziativa dei cittadini e si coordinano tramite il sito della <strong>Rete Nazionale dei GAS<\/strong> dove buona parte di essi sono registrati. Nel sito \u00e8\u00a0possibile risalire a una scheda informativa che offre la descrizione del gruppo e i contatti. I gruppi nascono e si modellano a seconda del contesto in cui sono creati.<\/p>\n<p>Analizzando il numero di iscrizioni alla Rete Nazionale dei GAS, si pu\u00f2 notare come questi si siano moltiplicati con un ritmo esponenziale fino a raggiungere le 959 unit\u00e0, nell&#8217;Agosto 2013\u00a0includendo una decina di reti a livello locale. Il maggior incremento si \u00e8\u00a0registrato tra il 2008 e il 2009 e il loro trend \u00e8\u00a0in continua crescita. Sebbene sia possibile trovare alcuni gruppi non attivi iscritti alla rete, tali stime sono da considerare in difetto poich\u00e9 molti gruppi decidono di non palesare la loro esistenza sul web, preferendo farsi conoscere sul territorio attraverso le associazioni di quartiere o il passaparola. I <strong>GAS<\/strong> sono spesso inseriti all&#8217;interno di associazioni che affiancano l&#8217;approvvigionamento di prodotti ad altre attivit\u00e0.<br \/>\nCome per il <strong>GAS<\/strong> di Fidenza, anche i nuovi gruppi si sono strutturati a partire da amici e conoscenti, e sempre pi\u00f9 spesso si appoggiano a realt\u00e0\u00a0gi\u00e0 esistenti, quali botteghe del Commercio Equo-solidale, organizzazioni di cooperazione internazionale, gruppi politici, parrocchie, Rete Lilliput, Banca Etica, Legambiente, ecc.<br \/>\nFonte: <u><a href=\"http:\/\/www.retegas.org\/\" target=\"_blank\">www.retegas.org<\/a><\/u><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/GAS-in-Italia.jpg\" rel=\"attachment wp-att-1357\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1357 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2016\/04\/GAS-in-Italia.jpg\" alt=\"I GAS in Italia\" width=\"559\" height=\"461\" \/><\/a><a href=\"http:\/\/www.retegas.org\/\"><br \/>\n<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I <strong>GAS<\/strong> sono distribuiti su tutto il territorio italiano, ma in quantit\u00e0, maggiore nel Nord Italia (tabella 2.1) che conta 587 gruppi contro i 254 del Centro e i 118 del Sud. Secondo alcuni partecipanti ai GAS questi sono in rapida espansione per la continua crisi in cui versa il\u00a0modello di sviluppo contemporaneo e la realt\u00e0\u00a0dei GAS rappresenta <em>&#8220;un luogo dove trovare un rifugio in cui le persone ritrovano un senso di soddisfazione ormai perduto&#8221;<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo tratto dalla tesi di laurea del Dr. Giacomo Crisci:<br \/>\n&#8220;Filiera corta, prezzo giusto e sviluppo sostenibile: il caso<br \/>\ndei Gruppi di Acquisto Solidale a Roma&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Universit\u00e0 ROMA TRE &#8211; Facolt\u00e0 di Economia &#8220;Federico Caff\u00e8&#8221; &#8211; Anno accademico 2012\/2013<\/p>\n<p><strong><em>Continuate a leggere gli altri articoli WIKI su &#8220;Economia solidale&#8221; cliccando nell&#8217;indice contenuto nel widget a destra<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[wp_bannerize group=&#8221;link_adattabile&#8221;]<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>[corner-ad id=1] [wp_bannerize group=&#8221;AdSense_Adattibile&#8221;] I GAS in Italia Sin dagli anni Novanta sono iniziate a fiorire quelle attivit\u00e0 volte a rispazializzare la filiera agricola mettendo in contatto produttori e consumatori. 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