{"id":34,"date":"2014-10-03T00:00:00","date_gmt":"2014-10-02T22:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/index.php\/2014\/10\/03\/storia-del-pigneto-da-bosco-di-pini-a-quartiere-operaio-del-primo-novecento\/"},"modified":"2017-10-09T03:57:21","modified_gmt":"2017-10-09T01:57:21","slug":"storia-del-pigneto-da-bosco-di-pini-a-quartiere-operaio-del-primo-novecento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/storia-del-pigneto-da-bosco-di-pini-a-quartiere-operaio-del-primo-novecento\/","title":{"rendered":"Storia del Pigneto, da bosco di Pini a quartiere operaio del primo novecento"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gnotiseatu2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft wp-image-439 size-full\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/10\/gnotiseatu2.jpg\" alt=\"gnotiseatu2\" width=\"490\" height=\"494\" \/><\/a>C&#8217;era solo un bosco di pini, un pigneto appunto, di propriet\u00e0\u00a0 prima dei nobili Caballini poi dei nobili Buonaccorsi,<br \/>\ncircondato da campi e qualche casetta di contadini.\u00a0 Quando comandava il Papa l&#8217;area tra la Casilina e la Prenestina, a ridosso di Porta Maggiore, era un bosco di pini mediterranei, punteggiato da ville e casali, traversato dalla prima ferrovia, Roma-Frascati, quando i piemontesi irruppero da Porta Pia.<br \/>\nRoma capitale cambi\u00f2 tutto.\u00a0 II Papa si chiuse nel silenzio del suo Vaticano, dove \u00e8 ancora oggi.<br \/>\nI piemontesi arrivarono in frotte, costuirono ministeri, uffici governativi. caserme e scuole.\u00a0 I palazzi Umbertini e i grandi viali furono figli della prima grande speculazione edilizia romana. la prima di tante.<br \/>\nCominci\u00f2 cosi un grosso esodo dalle campagne verso la nuova capitale, che trovava i suoi punti di forza nella Roma dentro le mura Aureliane.<br \/>\nII Pigneto, a sud di Porta Maggiore, rimaneva Pigneto,\u00a0 anche se la Casilina, e la Prenestina, che ne facevano un triangolo,\u00a0 diventavano, come erano gia state per la Roma antica, le due grandi vie che portavano a Porta Maggiore, l&#8217;ingresso pi\u00f9 importante di Roma, venedo da sud.<br \/>\nNemmeno il Pigneto poteva rimanere intatto, in questo accrescimento tumultuoso della citt\u00e0.<br \/>\nVerso la fine del XIX secolo, cominciarono a sorgere le prime abitazioni, a met\u00e0 strada tra citt\u00e0 e campagna. case. casette,\u00a0 casupole, casali dentro e ai margini della pineta. il cui confine erano anche quegli archi dell&#8217;acquedotto romano che ancora vedete, sul lato della casilina. Arriveranno i tram che ancora ci sono. e percorrono. con buona frequenza, (il 5 e il 14) quel lato del quartiere.<br \/>\nDel I890 \u00e8 il primo stabilimento,\u00a0 Omnibus e &#8216;Tranvays, ora deposito Atac destinalo allo smantellamento.<br \/>\nMa \u00e8 nel 1906, un secolo f\u00e0, che il quartiere diventa quartiere. quando. in via Casilina 125\u00a0 Cesare Serono fonda la sua industria farmaceutica. E inevitabilmente, mentre il centro dentro le Mura diventa pi\u00f9 attillato e prezioso, preda di speculazioni che dilaniano i grandi parchi delle famiglie nobili, tranne quello di Villa Borghese, che viene lasciato alla cittadinanza,\u00a0 il Pigneto scopre, con tram e Serono,\u00a0 una sua vocazione operaia,\u00a0 periferica a S.Lorenzo. a ridosso di Termini, ma pur sempre operaia.<br \/>\nIn quegli anni Giorgio Passerge. proprietario di due farmacie di piazza di Spagna e via delle Terme, costruisce il proprio lahoratorio tra via del Pigneto e via Casilina.\u00a0 Nello stesso anno apre lo scalo ferroviario di San Lorenzo. a poche centinaia di metri da via del Pigneto.<br \/>\nSpina dorsale di un quartiere non pi\u00f9 verdissimo di pini medi-temitici, ma quartiere vero: in zona, sono stai posti serbatoi idrici e il deposito della nettezza urbana.<br \/>\nAttorno a queste attivit\u00e0 arrivano artigiani e nuovi abitanti. Accanto a case e palazzine costruite a cavallo del XIX e del XX secolo, nascono cooperative di lavoratori e operai con lo scopo di tirar su alloggi popolari.<br \/>\nE cos\u00ec la vocazione popolare, e la collocazione verde, diventano caratteristica di questo quartiere che vivr\u00e0 felicemente decentrato, apparentemente lontano dal centro borghese dei grandi edifici Umbertini, delle grandi &#8216;strade trafficate. delle botteghe ricche d&#8217;una capitale che comincia a riconoscere se stessa, e ad ingrossarsi sfigurandosi.<br \/>\nLa cooperativa Termini fu la pi\u00f9 grande. Costituita da ferrovieri che, grazie a un mutuo cinquantennale concesso dal Regno d&#8217;Italia nel 1920, ide\u00f2 e realizz\u00f2 il progetto di una citt\u00e0-giardino. nell&#8217;area tra via del Pigneto, tratto compreso tra via Fanfulla da Lodi e piazza dei Condottieri, e via (&#8216;anilina. Oggi il progetto dell&#8217;ambiziosa cooperativa (quasi quanto Garbatella) si chiama Villini. Ed \u00e8 sicuramente la zona pi\u00f9 elegante del quartiere, con villette basse color pastello, tutte circondate da giardini pi\u00f9 o meno grandi e decorate con fregi e balconi. Alcuni degli abitanti la chiamano oggi ironicamente &#8220;Parioli dei Pigneto&#8221;.<br \/>\nE l\u00ec a dimostrare quanto le Cooperative operaie, in periodi molto pi\u00f9 poveri di questo, facessero meglio di quanto faranno le speculazioni private, quelli che oggi si chiamano i palazzinari.<br \/>\nNel 1913 intanto era arrivata la prima chiesa.\u00a0 La volle espressamente papa Pio X. Voleva, disse,\u00a0 contrastare il &#8220;degrado morale&#8221; imperante nelle zone al di l\u00e0 di Porta Maggiore.\u00a0 La chiesa f\u00f9 dedicata a Sant&#8217;Elena, madre dell&#8217;imperatore Costantino e sepolta nel vicino mausoleo di Torpignattara.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>FONTE:\u00a0\u00a0 Guida al Pigneto &#8211;\u00a0 malatempora editrice<br \/>\n&#8220;Nel tempo dell&#8217;inganno universale,<br \/>\ndire la verit\u00e0 \u00e8 un atto rivoluzionario&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;era solo un bosco di pini, un pigneto appunto, di propriet\u00e0\u00a0 prima dei nobili Caballini poi dei nobili Buonaccorsi, circondato da campi e qualche casetta di contadini.\u00a0 Quando comandava il Papa l&#8217;area tra la Casilina e la Prenestina, a ridosso di Porta Maggiore, era un bosco di pini mediterranei, punteggiato da ville e casali, traversato&#8230; <a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/storia-del-pigneto-da-bosco-di-pini-a-quartiere-operaio-del-primo-novecento\/\"><span class=\"cb-read-more\"> Read more  &rarr;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":35,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,42],"tags":[46],"class_list":["post-34","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-roma","category-quartieri-di-roma","tag-roma-quartiere-pigneto"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=34"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":365,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/34\/revisions\/365"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media\/35"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=34"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=34"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=34"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}