{"id":57,"date":"2014-11-24T00:00:00","date_gmt":"2014-11-23T23:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/index.php\/2014\/11\/24\/i-prodotti-dellagricoltura-e-la-gastronomia-tipica-di-roma-e-del-lazio\/"},"modified":"2017-10-09T03:56:15","modified_gmt":"2017-10-09T01:56:15","slug":"i-prodotti-dellagricoltura-e-la-gastronomia-tipica-di-roma-e-del-lazio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/i-prodotti-dellagricoltura-e-la-gastronomia-tipica-di-roma-e-del-lazio\/","title":{"rendered":"I prodotti dell&#8217;agricoltura e la gastronomia tipica di Roma e del Lazio"},"content":{"rendered":"<p>Roma e Lazio sono territori molto differenziati per caratteristiche climatiche, entit\u00e0 di urbanizzazione e grado di sviluppo economico.\u00a0 Di conseguenza anche l\u2019agricoltura \u00e8 estremamente differenziata come produzioni e tipologia di accessibilit\u00e0 a opportunit\u00e0 di mercato.<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Regione_Lazio_agricollturaS.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-604\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/Regione_Lazio_agricollturaS.jpg\" alt=\"Regione_Lazio_agricollturaS\" width=\"450\" height=\"305\" \/><\/a><br \/>\nNella nostra analisi la localizzazione produttiva dell&#8217;agricoltura laziale \u00e8 stata presa in esame suddividendo il territorio regionale in aree omogenee per indirizzo produttivo. Sono stati identificati otto gruppi di comuni. ognuno dei quali caratterizzato da un indirizzo produttivo medio e da un insieme di indicatori della variabilit\u00e0 all&#8217;interno del gruppo e tra i diversi gruppi.<br \/>\nil primo gruppo (80 comuni) \u00e8 prevalentemente specializzato nelI&#8217;olivicoltura, attivit\u00e0 che fornisce<br \/>\noltre il 55% del reddito lordo agricolo. Altre attivit\u00e0 importanti sono la zootecnia e la viticoltura. I comuni che appartengono a questo gruppo sono per la gran parte localizzati nella Sabina, a cavallo tra le province di Roma e Rieti, e nella collina interna della provincia di Latina.<br \/>\nIl secondo gruppo. di minore importanza. riguarda solo 13 comuni localizzati nella montagna interna del reatino. al confine con la provincia dell&#8217;Aquila, nella zona a sud del lago del Salto.<br \/>\nIl loro ordinamento produttivo e concentrato sulle \u201caltre coltivazioni permanenti\u201d (oltre il 56%) mentre secondaria importanza assume l&#8217;allevamento ovino.<br \/>\nData la forte presenza di vecchi boschi di castagno, questa zona \u00e8 stata definita come l&#8217;area della castanicoltura.<br \/>\nII terzo gruppo \u00e8 caratterizzato prevalentemente dalla frutticoltura, che genera oltre il 57%<br \/>\ndel reddito lordo agricolo dell&#8217;area e dall&#8217;olivicoltura (pi\u00f9 del 10%). Questo gruppo nasconde. tuttavia. due realt\u00e0 distinte.<br \/>\nLa gran parte dei comuni della provincia di Viterbo (zona dei monti Cimini) \u00e8 caratterizzata dalla forte specializzazione nella corilicoltura.<br \/>\nI restanti comuni. localizzati nelle province di Latina e di Roma. evidenziano una rilevante<br \/>\npresenza di frutticoltura non da guscio (prevalentemente pesco, ciliegio, albicocca e kiwi).<br \/>\nII quarto gruppo \u00e8 prevalentemente caratterizzato dall&#8217;orticoltura. che produce quasi la met\u00e0 del reddito lordo agricolo della zona. e dai seminativi.<br \/>\nI 28 comuni di questo gruppo sono tutti localizzati nella fascia costiera delle province di Viterbo,\u00a0 Roma e Latina.<br \/>\nIl quinto gruppo \u00e8 caratterizzato dalla zootecnia bovina ed ovina. La prima determina oltre il 27% del reddito lordo, mentre la seconda quasi il 15%. A questa va aggiunta un 20% di reddito prodotto dalla cerealicoltura, in parte foraggera.\u00a0 Un ulteriore a apporto al reddito \u00e8 fornito dalle attivit\u00e0 viticola ed olivicola.<br \/>\nQuesto gruppo. del quale fanno parte 132 comuni, comprende la quasi totalit\u00e0 della provincia di Frosinone, buona parte della montagna interna del reatino e circa met\u00e0 della provincia di Viterbo.<br \/>\nDa un analisi pi\u00f9 in dettaglio emerge una chiara differenziazione interna al gruppo.<br \/>\nLa Ciociaria \u00e8 specializzata nella zootecnia bovina da latte. La montagna interna del reatino evidenzia un sostanziale<br \/>\nequilibrio tra bovinicoltura da latte, da carne ed ovinicoltura.<br \/>\nEd infine. la provincia di Viterbo \u00e8 specializzata nella zootecnia ovina.<br \/>\nIl sesto gruppo. che comprende 78 comuni, localizzati prevalentemente nella collina asciutta del viterbese e della provincia di Roma, assume una configurazione media che si potrebbe definire di agricoltura mista a prevalenza di seminativi.\u00a0 In questo gruppo il reddito lordo agricolo viene mediamente prodotto per oltre il 45% da seminativi e per un altro 25% da viticoltura ed olivicoltura.<br \/>\nNon trascurabile \u00e8 il ruolo degli allevamenti bovini ed ovini.<br \/>\nIl settimo gruppo \u00e8 costituito da un solo comune nella provincia di Frosinone (Patrica) che \u00e8 fortemente specializzato nella suinicoltura.<br \/>\nL\u2019ottavo gruppo, che comprende gli 11 comuni dei castelli romani. \u00e8 quello della vitivinicoltura<br \/>\nChe genera oltre la met\u00e0 del reddito lordo agricolo. Accanto alla vitivinicoltura si affianca l\u2019olivicoltura.<\/p>\n<p><strong>Gastronomia tipica nel Lazio<\/strong><br \/>\nDalla Tuscia alla pianura Pontina, dal litorale romano ai monti della Sabina e della Ciociaria, la gastronomia laziale pur nella sua variet\u00e0 presenta una costante: quella della sua marcata impronta popolare e paesana che predilige ingredienti tra i pi\u00f9 semplici e sapori tra i pi\u00f9 naturali.<br \/>\nUna cucina che si \u00e8 voluto sempre definire &#8220;povera&#8221;.\u00a0 Forse perch\u00e9 dal <strong>&#8220;quinto quarto&#8221;<\/strong>. come era chiamato ci\u00f2 che veniva scartato o meno dopo la mattazione. e cio\u00e8 frattaglie, pelle, coda, zoccoli, trippa,\u00a0 la virt\u00f9 alimentata dal bisogno riusc\u00ec a ricavare alcuni piatti tra i pi\u00f9 elaborati della cucina romana.<br \/>\nBisognerebbe invece osservare che nel Lazio la tradizione della tavola continua a tenere fede a tre elementi essenziali: <strong>pane, olio, vino.<\/strong><br \/>\nTre voci che, considerata la loro genuina qualit\u00e0, fanno pendere la bilancia verso la cucina laziale, nei confronti di quella romana, ormai in pane viziata, anche perch\u00e9 incrociata con altre, fin quasi a rischiare la perdita della propria identit\u00e0.<br \/>\nMa vediamo pi\u00f9 da vicino cosa offre la gastronomia della nostra regione, quali i piatti pi\u00f9 rinomati, la loro composizione, le varianti culinarie e linguistiche in materia, riferite ad ogni singola provincia del Lazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>ROMA E PROVINCIA<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-alla-vaccinara3.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-605\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/coda-alla-vaccinara3.jpg\" alt=\"coda-alla-vaccinara3\" width=\"450\" height=\"557\" \/><\/a><strong>Coda alla vaccinara<\/strong> (pezzi di coda di manzo cotti in umido con pomodoro, prosciutto e aromi vari).<br \/>\nFettuccine all&#8217;uovo (pasta fatta in casa, condita con sugo di carne, piselli e prosciutto o con sugo di rigaglie di gallina o con salsetta a base di burro).<br \/>\nGnocchi di patate (impasto di patate e farina in piccoli pezzi, condito con burro, sugo di<br \/>\ncarne e formaggio parmigiano).<br \/>\nPenne all&#8217;arrabbiata (pasta condita con salsa di pomodoro e una buona dose di peperoncino<br \/>\npiccante).<br \/>\nPenne alla gricia (pasta condita con olio, listerelle di guanciale. peperoncino o pepe e formaggio pecorino).<br \/>\nSpaghetti aglio olio e peperoncino (condimento: olio, aglio, peperoncino e prezzemolo).<br \/>\nSpaghetti alla caffettiera (condimento: salsa di pomodoro, aglio, funghi secchi, tonno, prezzemolo e pepe).<br \/>\nSpaghetti cacio e pepe (condimento: formaggio, pecorino e pepe).<br \/>\nSpaghetti o bucatini all&#8217;amatriciana (condimento: guanciale, pomodoro, olio, basilico, formaggio pecorino e pepe).<br \/>\nSpaghetti alla carbonara (condimento: olio, pancetta, uovo, formaggio pecorino, pepe).<br \/>\nQuadrucci con piselli (pasta tagliata in quadratini, piselli e brodo di pesce).<br \/>\nPasta e ceci (condimento: olio, rosmarino, aglio, acciughe salate e un po&#8217; di salsa di pomodoro). Stracciatella (brodo con uova sbattute, formaggio parmigiano, pangrattato o semolino, noce moscata).<br \/>\nAbbacchio alla cacciatora ( agnello macellato a 25-30 giorni di et\u00e0, cotto in tegame con sale, pepe e un pesto di aglio, alici e rosmarino in fusione di aceto).<br \/>\nAbbacchio alla scottadito (costolette unte di strutto, condite con sale e pepe e arrostite su brace di carbone).<br \/>\nPollo con i peperoni. Pollo alla diavola ( pollo svuotato, aperto in due e appiattito, condito con olio, sale e pepe e<br \/>\ncotto in tegame o alla griglia ).<br \/>\nPorchetta (maiale magro, riempito di sale, pepe, rosmarino. aglio e semi di finocchio e messo nel<br \/>\nforno).<br \/>\nInvoltini di manzo (fettine di carne avvolte su un ripieno di prosciutto, sedano, carote, sale e pepe). Saltimbocca (fettine di vitello coperte di prosciutto e salvia, infarinate e cotte nel burro).<br \/>\nTrippa alla romana (stomaco di bovino adulto pulito e tagliato in listerelle, cotto con pomodoro, aromi vari e condito con formaggio parmigiano).<br \/>\nAnguilla alla marinara ( piatto caratteristico di Bracciano).<br \/>\nFiletti di baccal\u00e0 (baccal\u00e0 spinato, bagnato in una pastella di uova, farina, sale e pepe e<br \/>\nfritto).<br \/>\nCarciofi alla giudia (carciofi schiacciati e fritti).<br \/>\nPangiallo (dolce di farina, miele, olio, uva passa, pinoli, mandorle, noci, nocciole, arancia candita e cannella ).<br \/>\nTozzetti (Biscotti con mandorle tritate, semi di anice, vino bianco, vaniglia).<br \/>\nVini: Frascati, Marino, Velletri, Colli Albani, Zagarolo, Cesanese di Olevano Romano, Cerveteri, Bianco Capena, Colli<br \/>\nLanuvini, Montecompatri Colonna.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROVINCIA DI FROSINONE<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/frosinone_stemma.gif\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-606\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/frosinone_stemma.gif\" alt=\"frosinone_stemma\" width=\"286\" height=\"395\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Macaruni (sottili tagliolini all&#8217;uovo conditi con sugo di rigaglie di pollo).<br \/>\nTimballo di riso (riso condito con salsa di pomodoro, animelle di abbacchio, fegatini di pollo, creste e granelli, funghi<br \/>\nsecchi, salsiccia, prosciutto, il tutto cotto nel forno).<br \/>\nTimballo Bonifacio III ad Anagni (maccheroni alla ciociara conditi con sugo di carne, rigaglie di pollo, polpettine, funghi,<br \/>\ntartufi, il tutto avvolto in fette di prosciutto, chiuso in timballo e cotto nel forno)<br \/>\nRigatoni alla ciociara. Gnocchi di patate a Ceccano. Polenta con salsiccia a Campo Staffi.<br \/>\nZuppa di fagioli.<br \/>\nAcqua-cotta (zuppa fatta con verdure, fette di pane con o senza uova, erbe aromatiche, olio e pepe).<br \/>\nRavioli ripieni di verdura e ricotta. Abbacchio al forno. Abbacchio allo scottadito. Zampa di maiale ciociaro.<br \/>\nTra i prodotti locali da ricordare: anguille e gamberi di Aquino; trote del Liri; salsicce di Filettino; formaggio pecorino<br \/>\ndel Piglio.<br \/>\nVini: Cesanese del Piglio.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROVINCIA DI LATINA<\/strong><br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/latina_panorama.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-608\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/latina_panorama.jpg\" alt=\"latina_panorama\" width=\"450\" height=\"352\" \/><\/a><br \/>\nFettuccine (tagliolini, spaghetti alla chitarra conditi con sugo di rigaglie di pollo o abbacchio). Spaghetti alle vongole,<br \/>\nalle cozze o ai frutti di mare (lungo il litorale).<br \/>\nSpaghetti al sugo di aragosta a Ponza. Zuppa di fagioli (fagioli lessati con cipolla e conditi con olio d&#8217;oliva crudo).<br \/>\nCiammotte (lumache in salsa piccante). Granunchi (ranocchi al forno o arrosto). Minestra dei mariti di Sezze e Cianfotta di Gaeta (zuppa di melanzane, peperoni, patate, cipolle, pomodori, zucchine e quant&#8217;altro \u00e8 disponibile per cuocere in poco tempo e bene).<br \/>\nJotta di Gaeta e Bazz\u00f2ffia di Sezze (zuppa con carciofi e piselli).<br \/>\nZuppa di pesce a Formia. Tiella di Gaeta (pizza rustica ripiena di un impasto di scarola, cipolla, sarde, polipi, calamaretti ).<br \/>\nFavetta di Ventotene (purea di fave condita con acciughe salate, aglio e olio di oliva).<br \/>\nProdotti tipici: mozzarella di bufala, caciotte e ricotte dell&#8217;agro pontino; salsicce piccanti di Monte S. Biagio; prosciutto di Rocca Massima; carciofi di Priverno; agrumi di Fondi; olive nere di Itri.<br \/>\nVini: Moscato di Terracina, Cecubo e Falernum di Formia, Merlot, Sangiovese e Trebbiano d&#8217;Aprilia, Cori Bianco e rosso.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROVINCIA DI RIETI<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/RIETI_CATTEDRALE_Santa_Maria.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-609\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/RIETI_CATTEDRALE_Santa_Maria.jpg\" alt=\"RIETI_CATTEDRALE_Santa_Maria\" width=\"450\" height=\"280\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Bucatini e spaghetti all&#8217;amatriciana. Spaghetti alla carrettiera. Spaghetti alla carbonara. Fregnacce alla sabina (pasta fatta in casa. tagliata a rombi e condita con spezie, aglio olio e pomodoro.<br \/>\nStracci di Antrodoco pizzette ripiegate in due, a mezzaluna, ripiene di carne, verdura tritata, formaggio e cotte al f orno).<br \/>\nJaccoli o Maccheroni a fezze (pasta all&#8217;uovo manipolata in maccheroncini a forma di funicelle e conditi con sugo di carne e formaggio).<br \/>\nCiamarughe (lumache in umido). Porchetta. Abbacchio o agnello in guazzetto (cotto in padella e condito con salsa di<br \/>\nstracciatella all&#8217;uovo). Pollo alla sabinese (cotto in padella e condito con salsa piccante di acciughe, capperi e olive).<br \/>\nBruschetta (fette di pane abbrustolite, condite con olio e strofinate di aglio)<br \/>\nNociata di Natale (biscotti fatti con miele e noci pestate).<br \/>\nPizza Pasqualina (pasta lievitata mestolata con uova e zucchero).<br \/>\nProdotti tipici; salumi di Leonessa e Amatrice; formaggio pecorino di Accumoli e formaggi di Valle Cupola.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>PROVINCIA DI VITERBO<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/viterbo2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-610\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/viterbo2.jpg\" alt=\"viterbo2\" width=\"450\" height=\"234\" \/><\/a><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Acquacotta. Fettuccine al lasagnolo (condimento: salsa di pomodoro con salsiccia e formaggio pecorino). Fieno alla canepinese\u00a0 (pasta all&#8217;uovo tagliata finemente e condita con sugo di rigaglie di pollo e formaggio pecorino).<br \/>\nImbracata (minestra di pasta, fagioli bianchi e cotiche di maiale).<br \/>\nPignataccia (capra con verdure fatte cuocere per un&#8217;intera giornata in una padella di coccio). Anguille alla bisentina<br \/>\n(anguille tagliate a tocchi, fritte con l&#8217;aggiunta di aceto bianco, lauro e pepe). Zuppa di pesce di Montalto e Tarquinia.<br \/>\nLepre alla bracconiera (lepre marinata nel vino, farcita con pancetta di maiale, cipolla, timo, aglio, cotta nel forno).<br \/>\nCrespelle viterbesi (frittelle di pasta non lievitata, riempite di cavolfiore o fettine di mele). Maccheroni con le noci<br \/>\n(dolce natalizio).<br \/>\nCicerchiata di Vasanello (grani di pasta disposta nell&#8217;alloro e ricoperta di miele).<br \/>\nCarote di Viterbo (carote con cioccolata in barattoli sigillati).<br \/>\nProdotti tipici: porchetta viterbese; cacciagione; pesci del lago coregone e anguilla ).<br \/>\nVini: Est! Est! Est! di Montefiascone; Aleatico di Gradoli, Orvieto.<a href=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/romanews.it_Blogger2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-618 alignright\" src=\"https:\/\/www.romanews.it\/blog\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/romanews.it_Blogger2.png\" alt=\"romanews.it_Blogger\" width=\"350\" height=\"102\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Roma e Lazio sono territori molto differenziati per caratteristiche climatiche, entit\u00e0 di urbanizzazione e grado di sviluppo economico.\u00a0 Di conseguenza anche l\u2019agricoltura \u00e8 estremamente differenziata come produzioni e tipologia di accessibilit\u00e0 a opportunit\u00e0 di mercato. 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