lunedì 9 marzo 2020
9 marzo 1562
Il vicerè Fernando di Toledo che governa Napoli in nome del Re Filippo II dispone che da quel giorno divenga reato il bacio dato in pubblico.
Contro la violazione di tale norma è decisa una punizione durissima: la pena di morte.
Gli storici attribuiscono la decisione a due motivazioni.
La prima è che in assenza di un chiaro limite giuridico fra la violenza e il semplice approccio occorresse tutelare le donne della città vittime
di aggressioni e violenze.
Testimonianze storiche raccontano anche di vere e proprie battaglie tra cittadini e popolani per questioni di donne che avevano queste ultime come vittime,
ciò anche per via di un antichissima consuetudine che, anche se eliminata con un editto reale, imponeva il matrimonio riparatore alle ragazze vittime in pubblico
di un bacio galeotto da parte di uno spasimante.
Una seconda motivazione viene fatta risalire alla necessità di limitare la possibile diffusione ad opera principalmente dei mercanti di contagi dopo che Torino e Venezia
erano state colpite dalla peste.

Un’epidemia che tre anni dopo colpirà comunque duramente Napoli e il suo territorio provocando 600 mila morti, la metà della popolazione di allora.
In Italia in epoca contemporanea raccomandazioni, non obblighi, di limitare le effusioni vi sono state nel 2009 per limitare il contagio dell’influenza nota
come influenza suina con qualche comune che ha disposto anche sanzioni pecuniarie in caso di violazione dell’obbligo di evitare baci in luoghi pubblici.
Attualmente nel mondo sono cinque i territori che vietano lo scambio di baci in pubblico tra innamorati. In malesia dove è proibito anche prendersi per mano.
A Dubai, negli emirati arabi, e poi nella città di Aletop nello stato americano del maryland dove il bacio per essere legale deve essere e fugaci e durare meno di un secondo.
Ancora in Messico dove anche accarezzarsi può costare una multa o addirittura la prigione e Naiowa negli Stati Uniti dove è ancora in vigore una legge che prevede
sanzioni pecuniarie e la galera anche se molto spesso i tutori dell’ordine chiudono un occhio qualora si trovino di fronte a quel tenero gesto fra innamorati oggi più tollerato.

Trascritto dal video “Baci proibiti” del giornalista Massimo Marciano
Canale Youtube: https://www.youtube.com/user/massimomarciano

 

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